
[Art. 231 TVDM] Alla fine delle tre settimane, si confesseranno e comunicheranno con l’intenzione di darsi a Gesù Cristo in qualità di schiavi d’amore per le mani di Maria.
I sacramenti sono la fonte dalla quale scaturiscono per noi i fiumi di grazia che Gesù ci ha guadagnato con la Sua Passione, Morte e Resurrezione e sai bene quanto è indispensabile accostarsi ad essi il più frequentemente possibile per alimentare la vita Divina che ti è stata donata nel Santo Battesimo.
In modo particolare è necessario prepararsi ad una santa confessione per disporre l’anima al dono della Consacrazione.
Si tratta di iniziare una “nuova vita” con Maria e Gesù e la confessione segnerà questo passaggio.
Ti proponiamo dunque durante il mese che precede la Consacrazione di prendere del tempo per preparare un buon esame di coscienza.
Chiedi con l’aiuto dello Spirito santo di ricordare se c’è ancora qualche peccato che è sfuggito nelle precedenti confessioni e disponi il tuo animo a detestare ogni minimo peccato che ti allontana dalla perfezione dell’Amore divino, ogni atto di volontà umana che ti allontana dal compiere la Volontà di Dio, lasciando tutto nelle mani della nostra Mamma Maria.

La Consacrazione potrebbe essere uno di quei momenti speciali della vita in cui scegliere di fare una confessione generale.
precisiamo che non è obbligatoria, basta la confessione ordinaria ben preparata e vissuta. Per farla è necessario organizzarsi per tempo con il tuo confessore/padre spirituale che deve essere d’accordo con questo tuo desiderio.
Cos’è la confessione generale?
Per confessione generale si intende una confessione sacramentale che prende in considerazione tutta la vita del penitente. Questo tipo di confessione avviene per devozione personale e in particolari momenti della vita. Pensiamo, ad esempio, alla ordinazione diaconale, al conferimento di alcuni ministeri, alla professione religiosa, al matrimonio o durante gli esercizi spirituali.
Che differenza c’è tra la confessione generale e quella ordinaria?
Nella confessione generale si accusano generalmente solo i peccati mortali e anche il loro numero(se non lo conosci almeno approssimativamente), non i veniali, anche quelli già accusati e perdonati nelle precedenti confessioni.