

Ottobre, 1914
Valore delle ore della Passione, e ricompensa che darà a quelli che le faranno.
Stavo scrivendo le ore della Passione e pensavo tra me: “Quanti sacrifici nello scrivere queste benedette ore della Passione, specie nel mettere su carta certi atti interni che solo tra me e Gesù erano passati, quale ne sarà la ricompensa che Egli mi darà? ” E Gesù facendomi sentire la sua voce tenera e dolce mi ha detto:
“Figlia mia, per compenso che hai scritto le ore della mia Passione, ad ogni parola che hai scritto ti darò un bacio, un’anima”.
Ed io: “Amor mio, questo a me, ed a quelle che le faranno che le darai? “.
E Gesù: “Se le faranno insieme con Me e con la mia stessa Volontà, ad ogni parola che reciteranno le darò anche un’anima, perché tutta la maggiore o minore efficacia di queste ore della mia Passione sta nella maggiore o minore unione che hanno con Me, e facendole con la mia Volontà, la creatura si nasconde nel mio Volere, e agendo il mio Volere posso fare tutti i beni che voglio, anche per una sola parola, e questo ogni volta che le farete”.
Effetti dell’esercizio delle Ore della Passione.
Questa mattina il mio sempre amabile Gesù è venuto, ed abbracciandomi al cuore mi ha detto:
“Figlia mia, chi pensa sempre alla mia passione forma nel suo cuore una sorgente, e quanto più vi pensa tanto più questa sorgente s’ingrandisce; e siccome le acque che sorgono sono acque comuni a tutti, così questa sorgente della mia passione che si forma nel cuore serve a bene dell’anima, a gloria mia e bene delle creature”.
Ed io: “Dimmi mio Bene, che cosa darai in compenso a quelli che faranno le Ore della Passione come tu me le hai insegnate?”
E lui: “Figlia mia, non le riguarderò come cose vostre, ma come fatte da me, vi darò i miei stessi meriti, come se la stessi soffrendo in atto la mia passione, e gli stessi effetti, a seconda la disposizione delle anime; questo in terra, premio maggiore non potrei dar loro. E poi in Cielo me le metterò di fronte, saettandole con saette d’amore e di contenti per quante volte hanno fatto le Ore della mia Passione, e loro saetteranno me. Che dolce incanto sarà questo a tutti i beati!”
Aprile 10, 1913 VOL 11
Lei ha fatto le ore della mia Passione ed Io la riceverò come figlia della mia Passione
🔥Luglio 12, 1918 vol 12
Stavo pregando per un’anima moribonda con un certo timore ed ansietà, e il mio amabile Gesù, venendo, mi ha detto:
“Figlia mia, perché temi? Non sai tu che ogni parola sulla mia Passione, pensiero, compatimento, riparazione, ricordo delle mie pene, tante vie di elettricità di comunicazione si aprono tra Me e l’anima, e quindi di tante varietà di bellezze si va adornando l’anima. Lei ha fatto le ore della mia Passione ed Io la riceverò come figlia della mia Passione, vestita del mio Sangue e ornata delle mie piaghe. Questo fiore è cresciuto nel tuo cuore, ed Io lo benedico e lo ricevo nel mio come un fiore prediletto”.
E mentre ciò diceva, si sprigionava un fiore dal mio cuore, e prendeva il volo verso Gesù.
Ottobre, 1914
Valore delle ore della Passione
Un’altra volta stavo lamentandomi con Gesù, che dopo tanti sacrifici nello scrivere queste ore della Passione, erano tante poche le anime che le facevano, ed Egli:
“Figlia mia, non ti lamentare, ancorché fosse una sola ne dovresti essere contenta, non avrei sofferto tutta la mia Passione ancorché si dovesse salvare una sola anima? Così anche tu, mai si deve omettere il bene perché pochi se ne avvalgono, tutto il male è per chi non profitta, e come la mia Passione fece acquistare il merito alla mia Umanità come se tutti si salvassero, ad onta che non tutti si salvano, perché la mia Volontà era quella di salvarli tutti, e meritai a seconda che Io volevo, non a seconda il profitto che ne farebbero le creature; così tu, a seconda che la tua volontà si è immedesimata con la mia Volontà, di voler e di fare bene a tutti, così ne resterai ricompensata, tutto il male è di quelle che potendo non le fanno, queste ore sono le più preziose di tutte, perché non è altro che ripetere ciò che feci nel corso della mia Vita mortale, e ciò che continuo nel Santissimo Sacramento. Quando sento queste ore della mia Passione, sento la mia stessa voce, le mie stesse preghiere, veggo la mia Volontà in quell’anima, qual’è di volere il bene di tutti e di riparare per tutti, ed Io mi sento trasportato a dimorare in essa per poter fare in lei ciò che fa lei stessa. Oh! quanto amerei che anche una sola per paese facesse queste ore della mia Passione! sentirei Me stesso in ogni paese, e la mia Giustizia in questi tempi grandemente sdegnata, ne resterebbe in parte placata”.