Novena allo Spirito Santo
9° giorno sabato

🍂 Atto di fusione
Entriamo nell’immensità del Fiat dove troviamo tutto in atto e fondendoci nella nostra dolce Mamma ci uniamo a lei ed agli apostoli che attendono in preghiera nel cenacolo il dono dello Spirito Santo, imprimiamo il nostro ti amo, ti adoro, ti benedico, ti ringrazio in ogni atto, in ogni parola, in ogni sospiro, in ogni preghiera della Mamma nostra, le portiamo tutte davanti il trono della SS. Trinità e le offriamo unite alle nostre per chiedere di rinnovare il dono dello Spirito Santo su tutta l’umanità passata presente e futura, affinché da ogni cuore possa elevarsi un solo grido: venga il Tuo Regno e la Divina Volontà si compia in terra così come in cielo.
🍂Sequenza allo Spirito Santo
Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal Cielo
un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in Te confidano,
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.
🍂DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI
1 Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. 2Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. 3Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, 4e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At. 2, 1-4)
🍂Spirito Santo,
ti supplico di illuminare la mia mente con lumi chiari, necessari per me, e per coloro che chiedono da me, e di sostenere la mia debole volontà con grazie di amore e di fortezza. Divino santificatore, conducimi alla vetta della santità, attraverso il lavoro continuo, paziente, docile alle tue premure. La santità sei tu e io devo lasciarti vivere in me, assecondando la tua opera di perfezione.
Divino rinnovatore, rinnova tutto, rimuovi ogni male, ogni pericolo, ogni cattiveria, rifà tutto nuovo in me, tutto puro, tutto santo. Divino vivificatore, Anima della mia anima, dammi la forza di attestare e glorificare sempre, insieme con te, il Figlio divino e di vivere per la sua gloria e morire nel suo amore. Divino donatore, dammi i tuoi doni per contemplare Dio nella luce dei suoi misteri, per comprendere il vero valore della vita, e delle cose, e per amare tutti con pura carità, come se già fossi in cielo. Grazie! Amen .
3 Gloria al Padre
🍂 Libro di Cielo – Novembre 5, 1925
I nostri gemiti non sono finiti ancora: perciò il tuo ricambio di amore giunge sul letto del morente, quando viene amministrato il Sacramento dell’Estrema Unzione. Ma Ahi! Quanti gemiti, quante nostre lacrime segrete!
Questo Sacramento contiene la virtù di mettere in salvo a qualunque costo il peccatore morente, è la conferma della santità ai buoni e ai santi. L’ultimo vincolo che mette con la sua Unione, tra la creatura e Dio, è il suggello che il cielo imprime nell’anima redenta, purificandola ed abbellendola; è l’ultima pennellata che dà lo Spirito Santo per disporla a partire dalla terra, per farla comparire innanzi al suo Creatore.
Insomma, con l’Estrema Unzione, c’è l’ultimo sfoggio del nostro amore; è l’ultima rivestitura dell’anima, è l’assettamento di tutte le opere buone. Perciò agisce in modo sorprendente ai vivi, alla Grazia. Con l’Estrema Unzione, viene coperta l’anima come da una rugiada Celeste che smorza come di un sol fiato le passioni, l’attacco alla terra ed a tutto ciò che non appartiene al Cielo.
Ma ah quanti gemiti, quante lacrime amare, quante indisposizioni, quante trascuratezze, quante perdite di anime, quante poche santità trova da confermare, quante scarse opere buone da riordinare e rassettare!
Oh! Se si potesse sentire da tutti i nostri gemiti, il nostro pianto sul letto del morente, nell’atto di amministrare il Sacramento dell’Estrema Unzione, piangerebbero tutti di dolore. Non vuoi tu dunque darci il ricambio d’amore per ogni volta che viene amministrato questo Sacramento che è l’ultimo sfoggio del nostro Amore verso le creature? La nostra Volontà ti aspetta dovunque per avere il tuo ricambio d’amore e la compagnia ai nostri gemiti e sospiri.
Pausa di silenzio/ giro spontaneo dell’anima

🍂Preghiamo
O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi i doni dello Spirito Santo sino ai confini della terra, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen
Nella Divina Volontà il Signore ci benedica,
ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna!
Amen.