Entriamo nell’immensità del Fiat dove troviamo tutto in atto e fondendoci nella nostra dolce Mamma ci uniamo a lei ed agli apostoli che attendono in preghiera nel cenacolo il dono dello Spirito Santo, imprimiamo il nostro ti amo, ti adoro, ti benedico, ti ringrazio in ogni atto, in ogni parola, in ogni sospiro, in ogni preghiera della Mamma nostra, le portiamo tutte davanti il trono della SS. Trinità e le offriamo unite alle nostre per chiedere di rinnovare il dono dello Spirito Santo su tutta l’umanità passata presente e futura, affinché da ogni cuore possa elevarsi un solo grido: venga il Tuo Regno e la Divina Volontà si compia in terra così come in cielo.

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal Cielo
un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in Te confidano,
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.

25Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. 26Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. (Gv 14,25-26)

sento una profonda amarezza nel constatare che tu sei quasi completamente sconosciuto o dimenticato dalla maggior parte di noi. Non ti pensiamo mai, distratti come siamo da tante preoccupazioni, assorbiti dallo spirito del mondo, sbadati e incuranti delle tue premure e delicatezze. Quale ingratitudine!

Gran parte di questa colpa è nostra, che non viviamo questa verità e della quale quasi mai parliamo alle anime. Accogli, Spirito divino, questi miei poveri sentimenti, in riparazione di così deplorevole dimenticanza, e a implorazione di tanta luce per me, per i sacerdoti e per i fedeli.

3 Gloria al Padre

Passa nel Sacramento della Cresima: quanti sospiri amari! Mentre con la Cresima gli ridono il coraggio, gli restituisco le forze perdute rendendolo invincibile a tutti i nemici, alle sue passioni, viene ammesso nelle file delle milizie del suo Creatore affinché militi per l’acquisto della Patria celeste; lo Spirito Santo gli ridona il suo bacio amoroso, gli prodiga mille carezze e si esibisce compagno della sua carriera, molte volte si sente restituire il bacio del traditore, disprezza le sue carezze e fugge dalla sua compagnia.

Quanti gemiti, quanti sospiri per il suo ritorno, quante voci segrete al cuore a chi fugge da Lui, fino a stancarsi per il suo dire. Macché, invano! Perciò non vuoi tu mettere il tuo ricambio d’amore, il bacio amoroso, la tua compagnia allo Spirito Santo che geme per tante sconoscenze?

 O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi i doni dello Spirito Santo sino ai confini della terra, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen

Nella Divina Volontà il Signore ci benedica,
ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna!
Amen.