Entriamo nell’immensità del Fiat dove troviamo tutto in atto e fondendoci nella nostra dolce Mamma ci uniamo a lei ed agli apostoli che attendono in preghiera nel cenacolo il dono dello Spirito Santo, imprimiamo il nostro ti amo, ti adoro, ti benedico, ti ringrazio in ogni atto, in ogni parola, in ogni sospiro, in ogni preghiera della Mamma nostra, le portiamo tutte davanti il trono della SS. Trinità e le offriamo unite alle nostre per chiedere di rinnovare il dono dello Spirito Santo su tutta l’umanità passata presente e futura, affinché da ogni cuore possa elevarsi un solo grido: venga il Tuo Regno e la Divina Volontà si compia in terra così come in cielo.

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal Cielo
un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in Te confidano,
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.

15Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; 16e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, 17lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. 18Non vi lascerò orfani: verrò da voi. (Gv 14, 15-18)

io ti domando, con insistenza instancabile, che tu voglia istruire il mio intelletto su tutta la verità e parlare al mio cuore, che Tu voglia santificarmi, curando l’anima mia come hai curato quella della Madonna, l’Immacolata tua Sposa, dei Martiri e dei Santi. lo sono avido di santità: non per me, ma per dar gloria a te, Maestro dei maestri, gloria alla Trinità, splendore alla Chiesa, esempio alle anime. Non c’è mezzo migliore per essere veri apostoli che essere santi, perché, all’infuori della santità, si conclude ben poco. Spirito Santo ascolta la mia preghiera ed esaudisci i miei ardenti desideri.

3 Gloria al Padre

Secondo il mio solito, stavo fondendomi nel santo Volere divino e mentre, per quanto era a me possibile, cercavo di ricambiare col mio piccolo amore il mio Gesù di tutto ciò che ha fatto nella Redenzione, il mio amabile e dolce Amore Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, col tuo volo nella mia Volontà giungi in tutti i Sacramenti da Me istituiti, scendi nel fondo di essi per darmi il tuo piccolo ricambio d’amore.

Oh! Quante mie lacrime segrete vi troverai, quanti sospiri amari, quanti gemiti soffocati dello Spirito Santo! Il suo gemito è continuo alle tante disillusioni del nostro amore. I Sac ramenti furono istituiti per continuare la mia vita sulla terra in mezzo ai figli miei. Ma ahimè! Quanti dolori! Perciò sento la necessità del tuo piccolo amore; sarà piccolo, ma la mia Volontà me lo farà grande. Il mio amore non tollera, per chi deve vivere nella mia Volontà, che non si associ ai miei dolori e che non mi dia il suo piccolo ricambio d’amore, per tutto ciò che ho fatto e soffro.

Perciò, figlia mia, vedi come geme il mio amore nei Sacramenti. Se vedo il neonato battezzare, piango di dolore, perché mentre col battesimo gli restituisco l’innocenza, ritrovo di nuovo il figlio mio, gli restituisco i diritti perduti sulla Creazione, gli sorrido d’amore e compiacenza, gli metto in fuga il nemico affinché non abbia più diritti su di lui, lo affido agli Angeli e tutto il Cielo gli fa festa; ma subito il sorriso mi si cambia in dolore, la festa in lutto. Vedo che quel battezzato sarà un mio nemico, un novello Adamo, forse pure un’anima perduta. Oh! Come geme il mio Amore in ogni battesimo! Specie poi se si aggiunge che il Ministro che battezza non lo fa con quel rispetto, dignità e decoro che si conviene ad un Sacramento che contiene nuova rigenerazione.

Ah! Molte volte si sta più attenti ad una bagatella, ad una scena qualsiasi che ad amministrare un Sacramento! Sicché il mio Amore si sente pungere dal battezzante e dal battezzato, e geme con gemiti inenarrabili! Non vorresti tu dunque darmi, per ogni battesimo un ricambio d’amore? Un gemito amoroso per far compagnia ai miei gemiti dolenti?

 O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi i doni dello Spirito Santo sino ai confini della terra, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen

Nella Divina Volontà il Signore ci benedica,
ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna!
Amen.