IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A

Colore Liturgico Verde

Prima Lettura

Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Dal libro del profeta Sofonìa
Sof 2,33,12-13

Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».

Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 145 (146)

R. Beati i poveri in spirito.

Il Signore rimane fedele per sempre 
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri. R.

Il Signore ridona la vista ai ciechi, 
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri. R.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. R.

Seconda Lettura

Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 1,26-31

Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. (Mt 5,12a)

Alleluia.

Vangelo

Beati i poveri in spirito.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,1-12a

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Parola del Signore.

Domenica 1 Febbraio 2026
San Severo Vescovo
4.a de tempo Ordinario

Mt 5,3

«Beati»!

Volume 13, Novembre 8,1921

“Vedi che significa vivere nel mio Volere? 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗶𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝘀𝗶 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗲𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲”.
Dopo ciò stavo dicendo al mio Gesù:
“𝘝𝘪𝘵𝘢 𝘮𝘪𝘢, 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘯𝘦𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘝𝘰𝘭𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘦𝘥 𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰, 𝘥𝘢𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘢𝘭𝘭’𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘰 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘦𝘳𝘰, 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘢𝘭𝘭’𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘢, 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘢𝘭𝘭’𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘢 𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘴𝘰𝘯 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪, 𝘴𝘪 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘦 𝘴𝘪 𝘧𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰.
𝘝𝘰𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘴𝘶𝘨𝘨𝘦𝘭𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘝𝘰𝘭𝘦𝘳𝘦, 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘯𝘤𝘩é 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘷𝘢 𝘥𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘨𝘭𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘵𝘪𝘵à, 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘪𝘰’ 𝘤𝘩𝘦 è 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘰, 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘰𝘴𝘵𝘰, 𝘪𝘮𝘱𝘳𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘝𝘰𝘭𝘦𝘳𝘦, 𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰’ 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢, 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘥’𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘵𝘶 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘷𝘢 𝘨𝘭𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘪𝘷𝘪𝘯𝘢”.
Ora mentre ciò ed altro facevo, il mio dolce Gesù è venuto tutto festante, accompagnato da innumerevoli beati, e Lui ha detto:
“Tutta la Creazione mi dice: ‘𝐆𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐢𝐚, 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐢𝐚’ ”.
E tutti i santi hanno risposto: “𝐄𝐜𝐜𝐨, 𝐨 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢 𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚”.
Si sentiva un eco da tutte le parti che diceva: “𝐃𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐯𝐢 𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚”.
E Gesù ha soggiunto: “𝗕𝗲𝗮𝘁𝗮 𝘁𝘂 𝘀𝗲𝗶, 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗯𝗲𝗮𝘁𝗮.
Il mio braccio farà opere di potenza in te;
sarai il riverbero divino, che riempiendo tutta la terra mi farai riscuotere da tutte le generazioni quella gloria che loro mi negano”.
Io son restata confusa, annientata nel sentire ciò, e non volevo scrivere; e Lui carezzandomi mi ha detto:
“No, no, lo farai; lo voglio Io.
Ciò che ho detto servirà per onore della mia Volontà.
Ho voluto Io stesso rendere l’omaggio giusto che si conviene alla santità nel mio Volere, anzi ho detto nulla a confronto di quello che potrei dire”.

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