
Gesù nei Libri di Cielo descrive in modo mirabile cosa fa la Mamma Celeste ai suoi consacrati
[…]Ora figlia mia, ascolta un’altra sorpresa d’amore del tuo Gesù e della nostra Mamma Celeste, perché in tutto ciò che si faceva tra Me e la mia Mamma, l’amore non trovava intoppo, l’amore dell’uno correva nell’amore dell’altro per formare una sola Vita. Or, volendolo fare con le creature, quanti intoppi, ripulse ed ingratitudini, ma il mio Amore non si arresta mai.
Or tu devi sapere, che come la mia inseparabile Mamma stendeva la sua Maternità dentro e fuori della mia Umanità, così la costituivo e la confermavo Madre di ciascun pensiero di creatura, d’ogni respiro, d’ogni palpito, d’ogni parola, e facevo stendere la sua Maternità nelle opere, nei passi, in tutte le loro pene; la sua Maternità corre ovunque, nei pericoli di cadere in peccato corre, le copre con la sua Maternità acciò non cadano, e se sono cadute lascia la sua Maternità come aiuto e difesa per farle rialzare.
La sua Maternità corre e si stende sulle anime che vogliono essere buone e sante, come se trovasse il suo Gesù in esse, fa da Madre alla loro intelligenza, guida le loro parole, le copre e nasconde nel suo Amore materno, per crescere altrettanti Gesù.
La sua Maternità fa sfoggio sul letto dei morenti, e avvalendosi dei diritti di autorità di Madre, dati da Me, mi dice con accento sì tenero, che Io non posso negarle: “Figlio mio, sono Madre, e sono figli miei, devo metterli in salvo. Se ciò non mi concedi la mia Maternità ne va disotto”. E mentre ciò dice li copre col suo Amore, li nasconde nella sua Maternità per metterli in salvo.
Il mio Amore fu tanto che le dissi: “Madre mia, voglio che sia la Madre di tutti, e ciò che hai fatto a Me, farai a tutte le creature. La tua Maternità si stende in tutti gli atti loro, in modo che tutti vedrò coperti e nascosti nel tuo Amore materno”.
La mia Mamma accettò e restò confermato che non solo doveva essere Madre di tutti, ma d’investire ciascun atto di essi col suo Amore materno. Questa fu una delle grazie più grandi che feci a tutte le umane generazioni.
Ma quanti dolori non riceve la mia Mamma? Giungono a non voler ricevere la sua Maternità, a disconoscerla, e perciò tutto il Cielo prega, aspetta con ansia che la Divina Volontà sia conosciuta e regni, e allora la gran Regina farà ai figli del mio Volere ciò che fece al suo Gesù, la sua Maternità avrà vita nei figli suoi.
Io cederò il mio posto a chi viva nel mio Volere nel suo cuore materno;
Lei me li crescerà,
guiderà i loro passi,
li nasconderà nella sua Maternità e Santità;
si vedrà in tutti i loro atti impresso il suo Amore materno e la sua Santità; saranno veri figli suoi, che mi somiglieranno in tutto,
ed oh! come amerei che tutti sapessero che chi vuol vivere nel mio Volere ha una Regina e Madre potente,
che supplirà a ciò che loro manca,
li crescerà nel suo grembo materno
ed in tutto ciò che faranno starà insieme con loro, per modellare gli atti loro ai suoi,
tanto che si conoscerà che sono figli cresciuti, custoditi, educati dall’Amore della Maternità della Mamma mia, e questi saranno quelli che la renderanno contenta, e la sua gloria ed il suo onore”.